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Conto corrente zero spese

zero-speseIl sogno di tutti è quello di avere un conto corrente bancario a zero spese. Pagare per depositare i propri soldi in banca è una cosa che, a tutti noi, da un certo fastidio. Il pensiero comune, infatti, è che sia la banca a dover pagare noi per il semplice fatto che le mettiamo a disposizione i nostri soldi. Oggi, però, grazie a internet il conto corrente zero spese non è più un sogno ma, al contrario, qualcosa di concreto.

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Molti istituti di credito, in prevalenza tra le banche online, offrono dei conti correnti molto funzionali, con cui effettuare qualsiasi tipologia di operazione, senza dover pagare un canone fisso mensile. Qualcuno, addirittura, si spinge oltre e non fa pagare nemmeno servizi come il bonifico o l’erogazione di una carta bancomat.

Insomma le cose stanno cambiando e diventa sempre più fondamentale scegliere con cura l’istituto di credito con cui aprire un conto corrente, perchè la differenza che pasa tra un prodotto e l’altro è molto importante.

Lista conto corrente zero spese 2016

Qui di seguito trovi una lista dei migliori conti correnti online a zero spese. Ognuno di questi ha delle caratteristiche differenti che ti consigliamo di verificare per capire quale sia la soluzione migliore per le tue esigenze

  • Conto corrente Arancio: è il conto zero spese di Ing Direct. Si tratta di un conto online che può essere aperto in appena 5 minuti collegandosi direttamente sul sito ufficiale del prodotto. Non prevede alcun costo per apertura e chiusura conto, nessun canone mensile o annula e offre bonifici, pagamenti mav,rav e f24 gratuiti così come il pagamento delle bollette. In caso di giacenza annua inferiore ai 5 mila euro non si paga nemmeno l’imposta di bollo.
  • Conto di Base: è la proposta a zero spese di Intesa Sanpaolo. E’ riservata alle classi socialmente più svantaggiate, ossia a tutte le persone che guadagnano meno di 1500 euro mensili (18 mila euro anno). Non sono previste spese di alcun tipo per il prelievo di contante, per le operazioni di addebito e per l’effettuazione di bonifici bancari.
  • Conto di Base UniCredit: è la contro proposta di Unicredit a quelladi Intesa Sanpaolo. Si tratta di un conto zero spese riservato a chi ha un isee inferiore ai 7500 euro (fa fede l’autocertificazione) oppure ai pensionati che non superano i 1500 euro mensili. Vi è anche la versione dedicata ai giovani under 30 che prevede zero spese e con in più la funzione di internet banking.
  • Hello Bank zero spese: prodotto molto interessante che propone, oltre alle funzionalità di un normale conto, i vantaggi di zero spese di apertura e gestione e un rendimento annuo lordo dell’1,25%. In più vi è una promozione che permette di ottenere un buono regalo amazon da ben 150 euro con cui fare i propri acquisti.
  • Conto Corrente: è la proposta di CheBanca. Anche in questo caso abbiamo il canone mensile, i bonifici e tutte le operazioni via internet a zero spese. Si pagano solo le operazioni in filiale (3 euro) e i bonifici urgenti di importo rilevante (5 euro). L’imposta di bollo non si paga ance sopra i 5 mila euro.

Con queste informazioni di base non dovresti avere alcun problema a scegliere la soluzione migliore per le tue esigenze. Il consiglio che possiamo dare è, comunque, di verificare le condizioni applicate sui siti internet delle diverse banche in quando potrebbe essere applicate alcune variazioni nel corso del tempo.

Il conto corrente zero spese conviene davvero?

In linea di massima possiamo dire che il conto online zero spese conviene nella grande maggioranza dei casi. Il 90% delle persone,infatti, non fa un uso intenso del proprio conto bancario ma si limita ad utilizzarlo per accreditare stipendio o pensione e per fare i pagamenti con carta di credito o bancomat.

Ovviamente il discorso cambia per chi, come magari un libero professionista, il titolare di azienda o il privato che gestisce grani patrimoni, ha delle esigenze particolari. In quel caso è molto difficile che un conto base a zero spese possa essere adatto perchè si avrà la necessità di gestire strumenti e servizi specifici (come un portafoglio titoli, un numero elevato di bonifici, fidi, ecc.).

Per i pensionati e i giovani sotto i 30 anni, invece, il conto zero spese si rivela un alleato fondamentale per eliminare quei costi inutili che non fanno altro che erodere la disponibilità finanziaria del mese.

Conto a zero spese: è sicuro?

Una domanda che in molti si pongono è se il conto a zero spese sia più o meno sicuro di un normale conto bancario. Questo dubbio viene, spesso, perchè la maggior parte di questi prodotti sono offerti da banche online e la perplessità, per chi ha poca dimestichezza con questi strumenti, è che ci possa essere qualche fregatura nascosta.

Per prima cosa va detto che quasi tutte le principali banche online fanno capo ai grandi gruppi bancari, pertanto è praticamente uguale aprire un conto li o in una banca con filiale fisica. Ovviamente è sempre opportuno fare una piccola verifica, specialmente se viene proposto una banca di cui non si conosce bene la storia.

Come tutti i conti correnti vi è la garanzia dello stato fino ai 100 mila euro di deposito e sono in vigore le stesse identiche norme che vagono per qualsiasi altro conto. Come ben sappiamo dire, oggi, che un conto corrente è sicuro al 100% è quasi impossibile, ma quello che vogliamo sottolineare è che non passa alcuna differenza tra un conto online a zero spese e uno aperto in filiale che costa 5-10 euro al mese. Se la banca è solida è assolutamente uguale, con il solo vantaggio di risparmiare sui costi di apertura e gestione conto.

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