Prestiti SBP

La guida economica indispensabile!

Equitalia

Come funziona Equitalia? Ecco tutto quello che devi sapere sulle cartelle Equitalia e su come risolverle nel modo migliore.

Non esiste paese al mondo, azienda o individuo privato che non si trovi a dover combattere con il gravoso problema della riscossione. Che si tratti del pagamento delle tasse, dei servizi usufruiti, delle fatture, del rimborso di finanziamenti o prestiti, la riscossione dei crediti maturati è un problema universale, del quale nessuno desidera occuparsi.

Riscuotere i crediti maturati è un compito gravoso, a dir poco spiacevole, ma che risulta essere un perno fondamentale dell’economia e della morale sociale. Se si usufruisce di un servizio a pagamento è necessario liquidare la propria posizione nei tempi previsti, se si acquista una merce bisogna effettuare il pagamento entro il limite del contratto di acquisto, se si devono pagare le rate del prestito entro una determinata data prestabilita è necessario effettuare l’operazione in tempo.
In un mondo utopico non ci sarebbe bisogno di società di riscossione dei crediti, tutti pagherebbero le proprie posizioni aperte nei limiti temporali prestabiliti, ma come si sa la realtà è ben diversa.

Certo, le problematiche che possono insorgere per i mancati pagamenti dipendono da molti fattori differenti, come il settore e l’ambito economico, la propria posizione personale, clausole previste dalla legge, cause di forza maggiore, imprevedibilità della posizione finanziaria e della situazione macroeconomica, etc..

Che ci piaccia o no tasse, multe, prestiti, fatture, rateizzazioni di acquisti, saldi della carta di credito, scoperti, finanziamenti e quant’altro vanno pagati con regolarità, per non rischiare di incappare in una serie di meccanismi di riscossione, che a volte possono letteralmente risucchiare in una situazione a dir poco spiacevole. In Italia, una delle agenzie per la riscossione dei crediti dovuti più famosa è la tanto antipatica ma necessaria Equitalia, l’Agenzia di riscossione dei tributi che opera per conto dello Stato ed in particolare su mandato dell’Agenzia delle Entrate.

Equitalia: cos’è e come funziona

equitaliaEquitalia nasce nel 2005, come Agenzia unica per la riscossione dei tributi da parte dello Stato fatta eccezione per la regione Sicilia, con una struttura societaria divisa tra tre diverse società.

Le società tutte sotto il controllo pubblico sono Holding Equitalia S.p.a., Equitalia Servizi di riscossione S.p.a. ed Equitalia Giustizia S.p.a.. Holding Equitalia S.p.a. è una società pubblica, con il 59% dell’Agenzia delle Entrate ed il restante 49% dell’INPS, e tramite Equitalia Servizi di riscossione S.p.a., nata nel 2016 dalla fusione tra Equitalia Nord S.p.a., Equitalia Centro S.p.a. ed Equitalia Sud S.p.a., effettua un servizio unico di riscossione.

Invece Equitalia Giustizia S.p.a., nata nel 2008, gestisce il Fondo Unico di Giustizia, FUG, che si occupa della gestione provvisoria e definitiva dei beni confiscati alle mafie ed alla criminalità organizzata, e di tutte le somme derivanti da sequestri a causa di sentenze e procedimenti penali.

Prima del 2005 le attività di riscossione dello Stato erano derogate a più di 40 diverse società private, principalmente di proprietà bancaria e finanziaria, ognuna delle quali operava in maniera personale e differente l’una dalle altre. Visti gli alti costi a carico dello Stato a fronte di un monte riscossioni piuttosto modesto, nel 2005, anche a causa della difficile situazione economica pubblica e degli squilibri nei conti, è stata effettuata la prima operazione che diminuiva le società operanti nel settore da 40 a 16, per poi arrivare nel 2012 alla ulteriore riduzione nelle tre società Equitalia Nord, Centro e Sud, con esclusione della Regione Sicilia.

Infine nel 2016, è stata creata la nuova Agenzia unica per il servizio pubblico di riscossione, Equitalia Servizi di riscossione S.p.a., che insieme ad Equitalia Giustizia S.p.a. istituita nel 2008 vanno a formare la struttura della società controllante, Holding Equitalia S.p.a. di proprietà dell’Agenzia dell’Entrate e dell’INPS.

Lo scopo di questa nuova Agenzia unica è quello di creare insieme all’Agenzia dell’Entrate un sistema di riscossione unico, uniforme ed egualitario, unito a dei sistemi di deterrenza dell’evasione, migliorando la qualità dei servizi verso il cittadino e le imprese, attraverso semplificazione, digitalizzazione e trasparenza. Inoltre, gli obiettivi della nuova Agenzia Equitalia sono quelli di aumentare la percentuale delle riscossioni, allo stesso momento attuando politiche di riduzione dei costi di gestione e degli oneri per il cittadino. Il tentativo che si sta intraprendendo è quello di trasformare sempre più Equitalia, da Agenzia per la riscossione ad Agenzia di servizi per il cittadino.

Come è strutturata Equitalia

Come abbiamo già accennato, il gruppo Equitalia vede al vertice Equitalia S.p.a., una società di proprietà dell’Agenzia dell’Entrate per il 51% e dell’INPS per il 49%, con un capitale sociale interamente versato di 150 milioni, con sede legale a Roma. La sua funzione è quella di coordinare, controllare e dirigere le società controllate, nello svolgimento delle loro funzioni.

La governance è formata dal Consiglio di Amministrazione e dal Collegio sindacale. Il Consiglio di Amministrazione è formato da 5 elementi, il Presidente, il Vice Presidente, l’Amministratore Delegato e due Consiglieri, ed i suoi compiti sono quelli di controllare e delineare i piani strategici ed organizzativi, la gestione e le attività del gruppo. Sul sito online di Equitalia è possibile trovare tutte le informazioni in merito ai compensi, i curriculum, le dichiarazioni dei redditi, la situazione patrimoniale ed i termini del mandato dei membri del Consiglio. Il Collegio sindacale ha invece come compito principale quello di approvare il bilancio del gruppo, ed è formato da tre elementi, un Presidente e due Sindaci, i cui compensi, curriculum ed atti sono consultabili online sul sito di Equitalia.

La struttura organizzativa di Equitalia prevede la nomina ogni tre anni di un Consiglio di vigilanza, nominato dal Consiglio di Amministrazione e formato da tre membri, un Presidente esterno con un compenso di 45.000€ e due Dirigenti interni, ed anche in questo caso è possibile consultare tutte le informazioni a riguardo sul sito.

Dati di bilancio Equitalia

I dati di bilancio aggiornati al 31dicembre del 2015, offro importanti spunti di riflessione e rendono più chiaro l’operato di Equitalia nel paese. Andiamo a vedere alcuni dei dati più importanti, ricordando che andando sul sito www.gruppoequitalia.it, è possibile consultare e scaricare tutti i bilanci del gruppo. Nel 2015 sono stati riscossi 8,2 miliardi, con un più 11,4% rispetto al 2014, di cui 4.657 milioni da posizioni aperte con l’Erario, 2.485 milioni da posizioni aperte con l’INPS E l’INAIL, e 1.100 milioni da contenziosi con Enti non statali.

Per venire incontro ai cittadini, soprattutto in questo momento di crisi economica, sono state concesse rateizzazioni fino ad un limite massimo di 120 mesi per il rimborso, con un tetto di 50.000€ per le rateizzazioni semplici e dirette. Le rateizzazioni rappresentano il 50% degli introiti del gruppo, con una media di 30.000 richieste alla settimana. Il 52% sono richieste da persone fisiche, con il 70% che riguarda posizioni debitorie, evase per il 76% entro i 60 mesi.

Analizzando il valore, le persone fisiche in media devono pagare cifre basse, sotto i 50.000€, mentre il 54,7% riguarda aziende ed il 26,4% partite IVA per importi superiori. L’utile del gruppo è stato di 900.000€, mentre il margine operativo lordo è di 178,5 milioni, con circa 77 milioni in più rispetto al 2014. Per quanto riguarda lo stato patrimoniale, al 31 dicembre del 2015 esso presentava un attivo di 3.400.477.483€ ed un passivo di 3.400.477.483€. il totale dei costi di gestione è salito leggermente rispetto al 2014, attestandosi a quota 1.043.301.755€.

Equitalia servizi di riscossione spa

La società Equitalia Servizi di riscossione S.p.a., è operativa da febbraio del 2016 unificando in una sola realtà le tre società che svolgevano prima il servizio di riscossione, Equitalia Nord, Centro e Sud, con un capitale sociale di 10 milioni e sede legale in Roma. La struttura organizzativa di questa società è composta dal Consiglio di Amministrazione, formato dal Presidente, dal Vice Presidente e da un Consigliere, in carica per un massimo di tre anni, dal Collegio sindacale, quest’ultimo formato dal Presidente, da due Sindaci effettivi e da due supplementari, più il Direttore Generale.

Equitalia giustizia spa

La società Equitalia Giustizia S.p.a., presenta sempre un capitale sociale interamente versato di 10 milioni ed una sede legale a Roma, ed è sempre di proprietà del gruppo Equitalia S.p.a., con il compito di gestire il Fondo Unico di giustizia ed il recupero dei crediti. L’organigramma è formato dal Consiglio d’Amministrazione, formato dal Presidente, dal Vice Presidente, dall’Amministratore Delegato e da due Consiglieri, e dal Collegio sindacale formato dal Presidente, da due Sindaci effettivi e da due Sindaci supplementari.

L’organismo di vigilanza dura in carica tre anni, ed è formato da un Presidente esterno e da due dirigenti interni. La principale attività di questa società è quella di gestire il Fondo Unico di Giustizia, dove confluiscono le somme non ritirate al termine dei 5 anni di legge per i processi civili ed i procedimenti fallimentari, ed i proventi finanziari dei sequestri penali, amministrativi e preventivi.

Il ruolo di Equitalia Giustizia S.p.a. è quello di fare da tramite, fra gli Uffici Giudiziari, la Consob, la Guardia di Finanza e le Agenzie Doganali, e le Banche, le Assicurazioni, le Società fiduciarie, Poste Italiane e le Società di Gestione del Risparmio.
In particolare Equitalia gestisce l’anagrafe del Fondo Unico di Giustizia e tutto il percorso delle somme sequestrate, effettua i versamenti allo Stato delle confische, restituisce le risorse dissequestrate, svolge un ruolo assicurativo rispetto alla liquidità trattata, rispetta la non interazione tra il proprio patrimonio e quello del FUG ed effettua una rendicontazione minuziosa allo Stato di tutte le attività e le operazioni.

Il Fondo Unico di Giustizia tanto per farsi un’idea, al 31 Giugno del 2016 presentava risorse liquide per 1.639.234.434€, e non liquide per 2.073.849.602€, come contratti assicurativi, mandati fiduciari, gestioni collettive del risparmio, gestioni patrimoniali e deposito titoli, per un totale del Fondo pari a 3.713.084.037€. Equitalia provvede a versare allo Stato gli utili delle operazioni finanziarie provenienti dagli investimenti delle risorse liquide del Fondo e le somme confiscate, che nei primi sei mesi dell’anno sono stati pari a 76.591.590€. queste risorse sono ripartite in tre parti uguali tra il Ministero dell’Interno, il Ministero della Giustizia e lo Stato.

Nel 2015 le attività finanziarie svolte da Equitalia hanno prodotto un rendimento dell’1,3%, in leggero calo rispetto agli ultimi anni, che tolte le spese di gestione e l’aggio di Equitalia hanno fruttato allo Stato 13.667.028€.

Equitalia: sito e servizi sud online

Il sito di Equitalia riguarda l’intero gruppo, è complesso ma ben strutturato nonostante l’enorme mole di servizi ed informazioni trattate all’interno.

Nella parte più alta del sito si trovano i link più specifici, riguardanti la ricerca dello sportello più vicino desiderato, i bandi di gara in corso e quelli aggiudicati più gli avvisi di vendite mobiliari ed immobiliari da parte di Equitalia, tutti i contatti del gruppo come numeri verdi e normali, indirizzi email, lo sportello telematico dedicato a ordini e professionisti. Gli ultimi due link riguardano i servizi e la modulistica.

Per quanto riguarda i servizi, è possibile usufruire di tutti i servizi offerti dalla Pubblica Amministrazione tramite l’identità digitale, che permette di accedere all’area personale e controllare la propria situazione verificando tutte le proprie cartelle fino all’anno 2000, potendo effettuare pagamenti o verificare rateizzazioni e procedimenti, pagare le proprie cartelle, richiedere la rateizzazione fino ad un massimo di dieci anni, oppure richiedere la sospensione per le somme non dovute, richiedendo una verifica da parte di Equitalia.

Nel caso che non si effettui la registrazione, è comunque possibile usufruire della funzione per trovare lo sportello più vicino, o pagare cartelle e avvisi di pagamento. Invece, per quanto riguarda la modulistica, è possibile scaricare tutti i moduli per pagare, anche a rate o per sospendere il pagamento, per richiedere rimborsi o annullamenti.

In particolare, è possibile pagare le proprie cartelle tramite bollettino Rav precompilato, che contiene l’importo esatto, il termine entro il quale effettuare il pagamento ed il codice collega il pagamento alla propria cartella. Oppure, è possibile effettuare i pagamenti delle proprie cartelle attraverso i bollettini postali F35 o tramite bonifico bancario per i pagamenti effettuati dall’estero.

Per quanto riguarda le cartelle inviate da Equitalia, dal 2015 esse presentano l’importo dovuto, l’Ente che lo ha richiesto più le spese legate alla riscossione. Sempre dal 2015 l’aggio, cioè la somma percentuale percepita dall’agente che riscuote la somma dovuta, è stato sostituito dall’onere di riscossione, con un risparmio per il cittadino.

Se il pagamento avviene entro 60 giorni dalla notifica della cartella, tale somma sarà del 3%, mentre se si supera questo limite la somma dovuta salirà al 6%, e sarà necessario ricalcolare l’intera somma, aggiornando gli interessi di mora maturati giornalmente. Per evitare situazioni di questo tipo e fornire un servizio migliore per il cittadino, si è reso possibile effettuare il pagamento delle cartelle tramite il servizio online di Equitalia, attivo 24 ore su 24 ed usufruibile usando la propria carta di credito.

La seconda barra dei link si trova nella parte centrale della homepage del sito, ed è divisa tra i servizi per il cittadino privato, per le imprese, per le Associazioni e gli Ordini di Categoria e per gli Enti creditori. Sia per i cittadini privati che per le imprese i servizi disponibili riguardano la possibilità di controllare la propria posizione, effettuare pagamenti, richiedere rateizzazioni, sospensioni, annullamenti, rimborsi, compensazioni.

Oppure è possibile consultare tutte le normative vigenti in merito o le guide fornite da Equitalia, delegare un professionista a consultare le proprie posizioni ed a operare per conto proprio oppure richiedere un appuntamento presso gli uffici Equitalia per lo Sportello Amico. Questo particolare sportello permette di avere un’assistenza personalizzata per tutte quelle persone che si trovano in situazioni di difficoltà economica, in modo da riuscire a trovare una soluzione personalizzata grazie alla consulenza dei collaboratori di Equitalia.

Per quanto riguarda le Associazioni di categoria e gli Ordini, a questi è riservata un link della barra che permette di usufruire dei servizi dedicati alle Associazioni convenzionate con Equitalia, agli Ordini professionali con protocolli d’intesa con Equitalia, ed allo Sportello Telematico dedicato a queste due categorie, tramite il quale è possibile gestire i rapporti tra i professionisti e l’Istituto in maniera preferenziale.

Infine l’ultima sezione è dedicata agli Enti creditori, completa delle offerte, dei servizi disponibili, le diverse tipologie di riscossione possibili, dei costi e delle normative a riguardo. Per tutti gli Enti che già lavorano con Equitalia, è disponibile un accesso personale nell’area privata, dove è possibile monitorare la situazione dei pagamenti, degli accertamenti e delle riscossioni, ed usufruire del servizio di assistenza di Equitalia per ottenere una consulenza professionale sulla gestione delle pratiche e dei provvedimenti.

Il resto della homepage del sito del gruppo Equitalia, presenta delle finestre con le notizie più importanti del momento riguardo ad Equitalia ed al paese, come per esempio lo stop alle riscossioni nelle zone terremotate, o le ultime leggi e delibere nel campo delle riscossioni. Nella parte bassa sono presenti i link di collegamento rapido con le principali funzioni presenti nelle barre in alto, una serie di video esplicativi di Equitalia e dei suoi servizi, l’archivio fotografico e quello riguardante i comunicati stampa del gruppo.

Pubblicità

Prestiti SBP © 2015 - P.I. 10780011002