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Finanziamenti Ikea

I finanziamenti Ikea rappresentano un qualcosa di estremamente importante per chi vuole acquistare mobili per la casa o l’ufficio in quello che, di fatto, è diventato il mobilificio per eccellenza. Ottenere un prestito direttamente presso l’Ikea permette di dilazionare la spesa in modo da gravare in misura minore sul proprio budget familiare.

Andiamo a vedere come funzionano i prestiti Ikea e cosa serve per richiederne uno direttamente presso i punti vendita.

Finanziamenti Ikea: Roma, Padova, Torino, Brescia e Milano

Oggi i finanziamenti sono disponibili in tutte le principali sedi del gruppo Ikea e, in particolare, in quelle di Roma, Padova, Milano, Torino, Brescia, Bari e Firenze. Oggi come oggi si può dire che la maggior parte del settore degli acquisti nell’arredamento della casa, sia ad esclusivo appannaggio dei grandi gruppi multinazionali. Rimangono esclusi da questo tipo di commercio il settore del lusso e dell’artigianato di qualità, che però convertono su un mercato di nicchia che è quello che riguarda le fasce più ricche della popolazione, la parte medio alta.

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Queste categorie di persone si rivolgono maggiormente ad aziende di punta nei vari settori dell’arredamento, come quello dell’illuminazione e dei punti luci, dei mobili, degli elettrodomestici, dei sanitari, delle cucine, degli accessori, della tappezzeria, dell’arredamento per l’esterno, dei divani, dei letti, della vetreria e delle decorazioni.

Chiaramente la fascia di costo di questi prodotti è di tipo medio alto, e smuove tutta una serie di professionalità artigianali che riguardano anche il trasporto e l’installazione.
La maggioranza della popolazione, cioè tutte le fasce reddituali medio basse, ormai trovano più conveniente rivolgersi per questo tipo di acquisti alla grande distribuzione, optando per un buon rapporto qualità prezzo e per la semplicità del trasporto e del montaggio, spesso effettuato personalmente.

finanziamenti-ikeaQuesto principalmente per alcuni motivi basilari, perché in questo modo si riesce a risparmiare ottenendo comunque arredamenti di buona qualità, perché risulta più semplice e sbrigativo recarsi presso pochi grandi centri invece che girare decine di piccole aziende ed anche perché ormai è diventato un costume sociale.

Spesso è possibile infatti vedere nei grandi centri commerciali dedicati all’arredamento della casa famiglie intere, che approfittando di alcune necessità, riescono anche a condividere una giornata libera per stare insieme e rilassarsi un po’ dallo stress e dagli impegni lavorativi.

La maggior parte di questi grandi centri commerciali, si occupano principalmente solo di alcuni settori in particolare, e magari è possibile trovare mobili, divani, letti o arredamento per la cucina, oppure decorazioni, arredamento per l’esterno ed impiantistica. Mentre sono poche quelle grandi aziende che riescono ad intercettare l’intero mercato dell’arredamento per la casa, spaziando su tutte le categorie.

La più nota ormai a livello europeo è sicuramente oggi Ikea, l’azienda svedese leader nel settore in continua crescita.

Ikea: storia e numeri

Ikea è una multinazionale svedese con sede legale nei Paesi Bassi, presente soprattutto in Europa ma anche in Canada, negli Stati Uniti, in Asia ed in Australia, specializzata nell’arredamento per la casa, l’esterno e nei mobili.

Nell’ultimo anni Ikea ha avuto un fatturato di 34,2 miliardi di euro, con una crescita del 7,8% rispetto all’anno scorso, conseguito grazie ai suoi 340 centri commerciali presenti in 28 diversi paesi, con oltre 783 milioni di visitatori. Se in Europa il gruppo rimane pressoché stabile, il fatturato di Ikea cresce sensibilmente negli Stati Uniti, in Cina, in Australia, in Polonia ed in Canada.

Il mercato più importante rimane ancora nettamente la Germania, mentre grossi investimenti sono in corso soprattutto nel mercato asiatico ed in particolare in Cina ed Australia. Per quanto riguarda il mercato italiano, Ikea rappresenta circa il 10% del settore, con un 2015 chiuso con un fatturato di 1,6 miliardi di euro, in crescita del 5,5% rispetto al 2014, con 10 milioni di utili circa.

Per quanto riguarda gli investimenti, Ikea ha scelto l’Italia per testare un nuovo piano di sviluppo legato soprattutto alle grandi città ed al commercio via internet, con la costruzione di alcuni centri di piccole dimensioni, intorno ai 3.000 mq2 di superficie, con una selezione ridotta di prodotti. Sono previste oltre 1.000 nuove assunzioni entro il 2018, in maggior parte legate al lancio di questi nuovi punti vendita sperimentali, che intendono avvicinare il mondo Ikea al centro delle grandi città.

Finanziamenti Ikea: come ottenerli

La maggior parte degli acquisti effettuati da Ikea sopra i 1.000€, sono soggetti alla richiesta di finanziamento da parte dei clienti. Proprio per questo il gruppo svedese ha aperto una stretta convenzione con uno dei maggiori gruppi italiani del settore dei prestiti alle famiglie ed alle imprese, Findomestic Bank S.p.a..

In questo periodo per esempio, Ikea sta offrendo a tutti i suoi clienti la possibilità di rateizzare i propri acquisti attraverso un finanziamento a condizioni particolarmente vantaggiose, che è possibile iniziare a pagare soltanto a partire dal 2017.
Si tratta di un finanziamento dai costi molto ridotti e completamente integrati nel computo della rata mensile, che presenta un TAN, un tasso annuale nominale del 7,40% ed un TAEG, un tasso annuale effettivo globale, vero indicatore del costo totale del finanziamento, solamente del 7,70%.

Questo finanziamento può essere richiesto presso tutti i punti vendita Ikea, compresi quelli online, presentando al momento dell’acquisto e della richiesta di finanziamento il proprio documento d’identità, il proprio codice fiscale ed un attestato di reddito come la busta paga, il cedolino della pensione o la dichiarazione dei redditi.

Essendo soltanto un intermediario, Ikea non si assume responsabilità sull’accettazione del finanziamento, che riguarda esclusivamente Findomestic. In caso di esito positivo, sarà possibile finanziare tutti gli acquisti da un minimo di 300€ fino ad un massimo di 30.000€, con la decorrenza della prima rata a distanza di 120 giorni dalla data di acquisto. Ad esempio, per un acquisto di 850€ sarà possibile richiedere un finanziamento di 18 rate da 50,99€ ciascuna, per un costo totale dell’operazione di 917,82€.

Finanziamenti Ikea per i giovani

Tutte le persone con un’età compresa tra i 18 ed i 34 anni, possono richiedere il finanziamento dei propri acquisti, anche i lavoratori dipendenti con contratto di lavoro a tempo determinato. In questo caso l’importo massimo finanziabile sarà di 3.000€, per una durata massima di 30 mesi.

Per effettuare la richiesta bisognerà fornire il proprio documento d’identità, il codice fiscale, un attestato di reddito e le proprie coordinate bancarie. Mentre, per i cittadini stranieri sarà necessario fornire oltre a quanto detto sopra, il permesso di soggiorno ed una bolletta o un’utenza domestica di massimo tre mesi fa intestata al richiedente il finanziamento.

Finanziamenti Ikea per le imprese

Ikea ha pensato anche alle imprese ed ai liberi professionisti, che scelgono il gruppo svedese per arredare i propri uffici ed i propri ambienti di lavoro, attraverso finanziamenti mirati e personalizzati, concessi sempre tramite l’approvazione di Findomestic.

Per richiedere un finanziamento è necessario oltre al contratto d’acquisto firmato, peri liberi professionisti il proprio documento d’identità, il codice fiscale, il Modello Unico ed un certificato d’iscrizione all’Albo professionale, per gli studi associati il documento d’identità ed il codice fiscale dei soggetti con potere di firma, il Modello Unico e l’Atto costitutivo, mentre per le società di persone è necessario oltre al documento d’identità ed il codice fiscale del titolare effettivo quelli di tutti i soggetti con potere di firma, il Modello Unico e quello Irap e il Bilancio d’esercizio.

Invece per le ditte individuali è necessario oltre che al contratto firmato, il documento ed il codice fiscale del titolare, il Modello Unico e quello Irap, mentre infine per le società di capitali è necessario il contratto d’acquisto firmato, il documento d’identità ed il codice fiscale sia del titolare effettivo che di tutti i soci con potere di firma, il Modello Unico e quello Irap ed il Bilancio d’esercizio comparato comprensivo della Nota integrativa.
In più per tutte le categorie vengono richieste i numeri delle partite Iva, le coordinate bancarie, il timbro della società e la data di inizio attività.

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