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Inps

L’INPS, l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, è il più grande Istituto italiano, ed il secondo in Europa nel campo della Previdenza Sociale, gestendo la quasi totalità del settore pensionistico nazionale. Il suo sito internet, raggiungibile a www.inps.it, nonostante si trovi in ristrutturazione, è completamente fruibile dagli utenti ed è uno dei siti istituzionali più visitati del paese. Da tempo i milioni di persone che interagiscono con l’INPS, richiedevano un sito più moderno, facile e rapido da consultare, con un’interattività maggiore tra gli utenti e l’Istituto.

Anche le direttive del nuovo Governo vanno verso questa direzione, in un’ottica di maggiore digitalizzazione dei servizi istituzionali verso il cittadino e le imprese, in modo da tentare di colmare il gap con i paesi europei più avanzati.

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In questa piccola guida al sito internet dell’INPS, faremo una breve storia dell’Istituto, una guida dettagliata del sito internet e dei servizi disponibili online, e daremo un’anteprima del nuovo sito in costruzione, nella speranza di aiutare milioni di cittadini nel loro rapporto con l’Istituto di Previdenza Sociale.

Storia dell’Inps

inpsLa storia dell’INPS nasce nel 1898 con il nome di Cassa nazionale di Previdenza, ma si tratta ancora di una scelta volontaria da parte dei datori di lavoro, di accantonare una parte della retribuzione degli operai per garantire loro un aiuto in caso di invalidità o di vecchiaia. Nel 1919 l’assicurazione per i lavoratori diventa obbligatoria, interessando più di 12 milioni di persone. Nel 1933 cambia il suo nome in Istituto Nazionale di Previdenza Sociale.

Alla fine degli anni trenta vengono apportate modifiche sostanziali all’Istituto, come l’introduzione dell’assicurazione contro la disoccupazione o la malattia, e gli assegni familiari, la pensione di reversibilità ed il limite d’età per la pensione, che è di 60 anni per gli uomini e di 55 anni per le donne.

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Nel 1952 viene introdotta la pensione minima, mentre alla fine degli anni ’60 vengono introdotte la pensione calcolata con il metodo retributivo, la pensione sociale, la pensione d’anzianità e l’adeguamento all’inflazione.

Nella prima metà degli anni ’90, vengono apportate modifiche sostanziali al sistema pensionistico, come l’avanzamento dell’età pensionabile da 60 a 65 anni per gli uomini e da 55 a 60 anni per le donne, e soprattutto si passa dal sistema retributivo a quello contributivo ai fini del calcolo e del rilascio della pensione.

Nel 2008 viene introdotta la norma che porta a 40 gli anni di contributi necessari per accedere alla pensione. Nel 2011 con la riforma Fornero, vengono introdotte le fasce flessibili di pensionamento che sono da 63 a 70 anni per le donne e da 66 a 70 anni per gli uomini, mentre l’anzianità viene concessa con 42 anni ed un mese di contributi versati per gli uomini, e 41 anni ed un mese per le donne.

Inoltre, tra il 2011 ed il 2012 confluiscono nell’INPS sia l’INPDAP, l’Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell’Amministrazione Pubblica che l’ENPALS, l’Ente Nazionale di Previdenza e di Assistenza per i Lavoratori dello Spettacolo.

Inps.it: servizi online per 20 milioni di utenti

I numeri dell’Istituto di Previdenza Sociale sono enormi, con quasi 23 milioni di lavoratori assicurati, più di 1 milione e mezzo di aziende iscritte, più di 18 milioni di pensioni erogate, quasi 3 milioni di trattamenti d’invalidità civile, quasi 5 milioni di trattamenti di sostegno al reddito, 29.000 dipendenti ed oltre 350 agenzie, con oltre 550 milioni di visitatori sul sito.

Il sito www.inps.it

Il sito dell’INPS, www.inps.it, fintanto che la nuova versione del portale non sarà pronta, sta continuando a svolgere il difficile compito, di portare nell’era digitale il rapporto tra i cittadini e l’Istituto di Previdenza Sociale. Principalmente, la homepage del sito è divisa tra la parte che riguarda tutte le informazioni possibili sui servizi erogati e le normative vigenti, e la parte dei servizi online.

Informazioni Servizi online e numero verde

La parte centrale della homepage del sito, è strutturata in modo da fornire tutte le informazioni possibili di cui ogni utente può necessitare. Il primo link si intitola Come fare per, ed apre una pagina con tutta una serie di link, per reperire tutte quelle informazioni che prima costringevano gli utenti a recarsi presso gli sportelli dell’Istituto.

Il primo link riguarda il codice PIN, come ottenerlo e come gestirlo. In questa sezione viene spiegato cosa sia il PIN, cioè il codice personale che consente di usufruire dei servizi online dell’INPS. A seconda del proprio profilo personale, sarà possibile accedere a tutta una serie di servizi, differenti da utente a utente.

Il PIN è formato da 16 caratteri, e può essere ordinario, permettendo all’utente di consultare la propria situazione contributiva o pensionistica, o dispositivo, che viene rilasciato solo dopo aver inviato il proprio documento d’identità via email, fax o presentandolo presso una sede INPS, e che permette di richiedere tutte le prestazioni delle quali si ha il diritto, anche i trattamenti economici speciali.

Presentandosi presso le sedi INPS con il modulo di richiesta ed il proprio documento, viene rilasciato immediatamente il PIN dispositivo, mentre richiedendolo online viene rilasciato solo quello ordinario, che può comunque essere sempre convertito.

Il PIN ha validità di 6 mesi, e allo scadere viene assegnato un nuovo codice attraverso una procedura guidata, ben spiegata in questa sezione del sito.
Il secondo link permette di reperire tutte le informazioni riguardo la verifica dei versamenti dei propri contributi, come l’estratto conto contributivo. Inoltre, in questa sezione è possibile effettuare il calcolo virtuale della propria pensione, seguendo la procedura guidata presente.

Il terzo link tratta dei buoni lavoro, con il decreto legislativo in forma integrale, e le modalità previste per la richiesta online. È possibile sia trovare tutte le informazioni sulle caratteristiche e le modalità d’uso dei buoni lavoro, sia l’elenco completo dei referenti regionali ai quali è possibile rivolgere domande e chiarimenti in materia.
Il link successivo apre la sezione dedicata ai versamenti volontari, divisa tra la prima parte informativa e la seconda dedicata ai servizi online. Qui, è possibile sapere cosa sono i contributi volontari, a cosa servono, quanto e quando si pagano, le normative vigenti in materia, qual è il loro impatto sul calcolo della pensione, i contributi volontari per i dipendenti part time e parasubordinati. Per quanto riguarda i servizi online, viene spiegato come fare per pagarli da casa, con tutti i moduli scaricabili per che ne avesse bisogno.

Il quinto link si occupa del lavoro domestico, con informazioni su chi sono i lavoratori domestici, quali sono le loro possibilità di versamenti contributivi, come pagare i contributi per questo genere di lavoro online e quali sono gli obblighi di legge.
Il link successivo riguarda il riscatto della laurea. In questo caso vengono fornite tutte le informazioni inerenti le condizioni e le tempistiche per la richiesta del riscatto, esempi di riscatto, riscatto per i disoccupati, come fare la domanda ed il pagamento online.

Il settimo link rilascia informazioni sull’accredito del servizio militare ai fini pensionistici, cosa può essere accreditato e cosa no, le condizioni e la documentazione necessaria per la richiesta, e come effettuarla direttamente online.

L’ottavo link riguarda in particolar modo le modalità di erogazione e di rimborso dei prestiti per i pensionati, cioè la cessione del quinto. Sebbene qualsiasi sito di banche o finanziarie spieghi dettagliatamente questo tipo di prestito personale, in questa sezione viene riportata la normativa di legge completa, l’elenco degli istituti finanziari convenzionati con l’Istituto e tutte le tutele previste dalla legge.

Il nono link parla dei certificati medici e degli attestati di malattia, le normative a riguardo, gli obblighi del dipendente, del pensionato, del datore di lavoro o del medico curante, le procedure online, le modalità previste per le visite di controllo e la possibilità di consultare e stampare i propri attestati.

Il penultimo link rilascia informazioni per le famiglie, riguardo i congedi parentali di maternità e paternità, i periodi di permesso dal lavoro per l’allattamento, e come richiedere, anche online, i voucher per baby sitter ed asili nido.

L’ultimo link si occupa dei servizi dedicati ai pensionati ed ai dipendenti pubblici e dell’INPS stesso, che, dopo essersi registrati nella Banca Dati della Gestione Dipendenti Pubblici, possono richiedere pensioni per i superstiti, rateo, prestazioni legate al welfare o per partecipare a concorsi specifici.

Sempre nella sezione delle informazioni, è possibile accedere ai contenuti di cui si bisogna, attraverso i link di collegamento rapido, con le domande più frequenti e le ricerche effettuate più spesso. Da questa sezione è possibile reperire tutte le informazioni riguardo alla propria pensione, alla previdenza complementare, al lavoro accessorio, ai contributi da lavoro ed alle prestazioni a sostegno del reddito.

Particolarmente interessanti sono i due link dedicati al lavoro migranti ed ai visitinps scholars. Quest’ultimi rappresentano la possibilità per tutti gli studenti che necessitano di reperire informazioni, di consultare gli archivi dell’INPS comprese le ricerche statistiche effettuate dall’Istituto.

Tutto questo è possibile grazie a degli sponsor che finanziano questo progetto, che sono Unicredit, Intesa San Paolo, Generali Assicurazioni, Unipol e la Fondazione Carlo Alberto. Gli archivi disponibili riguardano i lavoratori dipendenti, i pensionati, i lavoratori autonomi, le prestazioni a sostegno delle famiglie, etc..

Per quanto riguarda i lavoratori migranti, in questa sezione molto interessante, è possibile reperire tutte quelle informazioni essenziali, per aiutare le persone in questo nuovo mercato del lavoro, dove spostarsi da un paese ad un altro per lavorare non è più un’eccezione. L’informativa è divisa tra quella per i lavoratori stranieri presenti in Italia, e quella per i lavoratori italiani all’estero.

Le informazioni che è possibile consultare riguardano le normative dei vari paesi in materia di sicurezza sociale, i vari diritti che spettano nei vari paesi, i permessi di soggiorno, gli obblighi di legge, i trattamenti previsti ai fini dei contributi pensionistici, i trattamenti assistenziali ed a sostegno del reddito.

Servizi online www inps it

Sempre nella parte centrale della home page, alla destra della sezione riguardo le informazioni, si trova quella sui servizi online dell’Istituto di Previdenza Sociale. In questa parte, è possibile sia accedere direttamente al proprio profilo tramite l’inserimento del codice PIN, sia consultare i diversi link di collegamento presenti nella sezione I Servizi più richiesti, sempre aggiornati in base alle consultazioni degli utenti.
Tra tutti i vari collegamenti possibili, andiamo a vedere quali sono quelli più interessanti, e quelli maggiormente consultati dagli utenti del web.

Codice SPID Inps

Ultimamente, è stato introdotto il codice SPID, che altro non è che un nome utente abbinato ad una password, con il quale è possibile accedere a tutti i servizi digitali della pubblica amministrazione, sia tramite pc, che tablet o smartphone.
I livelli di sicurezza previsti sono tre, anche se per adesso è possibile attivare solo i primi due livelli, di cui il primo permette di usufruire del nome utente e della password abbinata, mentre il secondo mette a disposizione anche un codice di accesso temporaneo, per usufruire di una maggiore sicurezza online.

Con il codice SPID, è possibile effettuare tutte quelle operazioni online come, iscrizioni scolastiche, prenotazioni per visite mediche e specialistiche, richiedere pratiche relative alla propria impresa, interagire con gli Enti pubblici, accedere a qualsiasi rete Wi-fi pubblica. Per ottenere un proprio codice SPID, è necessario rivolgersi ad uno dei tre gestori autorizzati a svolgere questo servizio dall’Agenzia per l’Italia Digitale, Poste Italiane, Tim e InfoCert.

Per esempio, rivolgendosi a Poste Italiane, è necessario effettuare una pre-registrazione online e successivamente recarsi in un qualsiasi ufficio postale per completare l’identificazione. In questo modo verrà rilasciato un codice Poste ID, abilitato per i servizi con codice SPID, valido per 24 mesi e completamente gratuito.

Inps – La mia pensione

Questo è forse il servizio online dell’INPS più consultato, che riguarda la possibilità di effettuare una simulazione della propria pensione futura, attraverso i parametri di età, storia contributiva e reddito. Questo servizio è disponibile usando il proprio PIN ordinario o il codice SPID, per tutti i lavoratori che versano i contributi al Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti, alle Gestione Speciali dei lavoratori autonomi ed alla Gestione Separata, ed inoltre agli iscritti alla Gestione Dirigenti.

Servizi per il cittadino

Anche questa sezione è molto visitata dagli utenti, e possiamo trovare tutti quei servizi dedicati al rapporto dei cittadini con l’INPS. Si va dai 730 precompilati dell’Agenzia delle Entrate, ai servizi che riguardano Equitalia, tutti i servizi in convenzione, i servizi per i sindacati ed i patronati, le ricongiunzioni, l’invalidità civile, gli assegni di sostegno al reddito, i servizi dedicati ad artigiani, commercianti ed agricoltori, bonus e certificati.

SERVIZI MOBILE

Attraverso questo link, è possibile scaricare gratuitamente le applicazioni per interagire con l’INPS attraverso i dispositivi mobili iPhone, Android, iPad ed Android Tablet. Le applicazioni disponibili sono quelle 2.11, che per smartphone e tablet Android richiedono almeno il 2.3 o sue versioni successive, mentre per l’iPhone l’S6 o versioni successive.

Le applicazioni sono completamente personalizzabili, potendo scegliere tra la lista dei servizi libera o divisa per categoria, a seconda dell’uso o dell’utente, e potendo personalizzare la lista dei servizi preferiti, impostare le ricerche dei servizi per nome e potendo eventualmente segnalare guasti e problemi tecnici.

Con le applicazioni è possibile accedere al proprio estratto conto contributivo, consultare la propria corrispondenza con l’INPS, ricercare uffici postali, sportelli bancari, sedi INPS e tabaccai abilitati ai vari servizi di pagamento, visualizzare gli F24, visualizzare il cedolino della propria pensione, lo stato delle proprie pratiche con l’Istituto o dei pagamenti, calcolare la quota massima cedibile della propria pensione attraverso la cessione del quinto.

SERVIZI APPARTENENTI AD ENTI RICONGIUNTI

Per tutte le persone appartenenti ad Enti ora ricongiunti con l’INPS, è stata dedicata una sezione apposta, che fornisce tutte le informazioni e le richieste che è possibile effettuare.

Le sezioni sono suddivise tra servizi di gestione dipendenti pubblici exInpdap, servizi di gestione Fondi del gruppo Poste Italiane exIpost, servizi di gestione lavoratori dello spettacolo e dello sport exEnpals, e servizi di previdenza per il personale navigante marittimo e dell’aviazione civile exIpsema.

Portale dei pagamenti Inps

Attraverso questo link è possibile accedere all’area dedicata all’accesso al portale per i pagamenti, sia per effettuarli che per controllarne lo stato.

Attualmente, è possibile effettuare pagamenti attraverso Intesa SanPaolo, o visualizzare i pagamenti eseguiti per lavoratori domestici, rendite vitalizie, ricongiunzioni e riscatti, versamenti volontari, lavoro accessorio ed attività sociali.

Per quanto riguarda in particolare il lavoro accessorio, è possibile acquistare online i buoni lavoro, cioè i voucher, attraverso Poste Italiane e visualizzare i pagamenti effettuati. Mentre è possibile stampare i bollettini MAV e visualizzare i pagamenti già effettuati per gli amministratori locali, il Fondo del Clero e i Mutui Gestione per i dipendenti pubblici.

IL NUOVO PORTALE DELL’INPS

Dalla home page del sito dell’INPS, è possibile farsi un’idea di come sarà il nuovo portale dell’Istituto in costruzione. Gli intenti dichiarati sono quelli di creare un sito di semplice consultazione, con una nuova veste grafica che permetta una navigazione rapida ed intuitiva, con la possibilità di navigare o per tipologia di utente o per tipologia di temi.

Nel nuovo sito si potrà accedere al proprio profilo personale, che permetterà di salvare gli argomenti ed i servizi di maggiore interesse, le news ed i messaggi che si desidera ricevere. Inoltre, sarà presente un blog, che permetterà a chiunque di lasciare la propria opinione e segnalare eventuali problemi o criticità, oltre che a dialogare con tutti gli altri utenti del sito.

Tra le novità c’è la presenza sui maggiori social network, come Facebook, Twitter ed un canale YouTube dedicato alle comunicazioni istituzionali ed alle attività dell’INPS. Inoltre è possibile accedere al blog del work in progress del nuovo sito, e rilasciare impressioni, suggerimenti e commenti.

È anche possibile dare un’occhiata al nuovo sito, che appare subito molto più moderno, graficamente più gradevole e completo. Un aspetto che risalta subito agli occhi è la nuova veste grafica, i tanti servizi aggiunti come il trova sedi con la mappa affiancata, e le categorie più cliccate messe ben in evidenza al centro della home page.

Apprezzabile è la barra presente sulla destra della home page nella parte alta, dove è possibile scegliere la propria categoria di utente tra famiglia, pensionato, disoccupato, persona diversamente abile, lavoratore, lavoratore migrante o altro utente, il che permette di accedere direttamente a tutti i link personalizzati a seconda dell’utente scelto.

Ad esempio, cliccando sull’utente famiglia, si aprirà una pagina con al centro tutte le notizie ed i servizi più recenti e più importanti in materia di famiglia, come la carta di acquisti, i voucher per gli asili nido, i permessi ed i congedi e gli assegni familiari.
Sulla destra della schermata si troverà una barra degli strumenti, divisa tra moduli necessari per tutti i servizi inerenti la famiglia, la possibilità di richiedere l’aiuto online di un consulente, tutti i servizi disponibili, le notifiche che si intende ricevere, gli interessi che è possibile selezionare per personalizzare la propria pagina, i messaggi ricevuti dall’INPS e la pagina con le proprie scadenze burocratiche.

La barra centrale degli strumenti, posta in alto, permette di scegliere tra la home page uguale per tutti, la pagina degli orientamenti con tutti i servizi e le informazioni disponibili per quel settore, la pagina delle prestazioni che è possibile richiedere per la famiglia, e quella legata agli approfondimenti.

Per ogni pagina, usando i link che mano a mano si aprono sulla destra, è possibile ridurre il campo di ricerca selezionando un argomento più specifico. Per esempio, aprendo la pagina dedicata alle prestazioni ed ai servizi, e selezionando il link sostegno al reddito, è possibile trovare solo le pagine inerenti queste due specifiche, riducendo notevolmente le tempistiche e semplificando la vita degli utenti.

CONCLUSIONI

Il sito dell’INPS necessitava di un restyling da molto tempo, ed anche se il compito era difficilissimo vista la vastità del settore, sembra che i tecnici che vi stanno lavorando abbiano imbroccato la via giusta. Rendere il sito dell’INPS semplice, moderno e fruibile da tutti i cittadini è il giusto segno che anche in Italia le cose stanno iniziando a cambiare.

Ormai nessun paese può permettersi il lusso di rimanere indietro nella digitalizzazione dei servizi al cittadino, che devono essere precisi, esaurienti, sicuri e semplici. L’augurio è che il nuovo sito dell’INPS possa inaugurare una nuova era per il nostro paese, sempre più lanciato nella rincorsa all’ammodernamento delle sue strutture e dei suoi servizi online disponibili su www.inps.it.

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