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Mutui casa, scendono i tassi. Ecco le proposte Che Banca e Intesa

mutuo casaSono state diffuse le ultime stime, che vedono una leggera ripresa della concessione dei mutui per l’acquisto della prima casa, con un ulteriore abbassamento dei tassi di interesse applicati dalle banche. Dopo le recenti manovre della Banca Centrale Europea, di fatto, oggi, le banche possono prendere denaro in prestito dalla BCE a costo zero, ed anzi, quando questo denaro viene utilizzato per prestiti a famiglie ed imprese, ricevono anche delle commissioni dello 0.3, 0.4%.

Praticamente le banche vengono incentivate a prestare i soldi ottenuti dalla BCE, ed ha reimmetterli nel mercato invece di lasciarli parcheggiati presso la Banca Centrale stessa, la quale ha aumentato i costi per questo tipo di operazioni.

Mutui a tasso variabile

Come si traduce tutto questo per chi deve accendere un mutuo per l’acquisto della prima casa. Innanzitutto, questo tipo di operazioni da parte della BCE, ha portato i tassi di interesse variabili sui mutui al minimo storico, intorno all’1% circa al netto dei costi aggiuntivi. Ovviamente, questo fa si che per le banche non sia poi così tanto conveniente concedere mutui, o almeno non così tanto come in passato.

Questo, da una parte ci permette di capire perché le banche continuino a richiedere tantissime garanzie per erogare mutui, e siano così restie a concedere mutui per il 100% del valore dell’immobile. Se il loro guadagno su questo tipo di operazioni diventa minimo, devono almeno essere sicure che il mutuo verrà interamente ripagato. Dall’altra parte, le banche cercano di alzare i propri guadagni attraverso maggiorazioni nascoste nei costi aggiuntivi, come, ad esempio, nelle spese per l’apertura della pratica, nella stipula di assicurazioni complementari, nei canoni delle rate mensili, nelle penali in caso di sospensione o ridiscussione del mutuo stesso.

Migliori mutui del momento

Andiamo a vedere oggi quali sono i migliori mutui offerti dalle banche. Una delle offerte al momento più vantaggiose è quella di Webank, la banca online della Banca Popolare di Milano, che offre mutui a tasso variabile richiedibili fino al compimento di 60 anni. Gli importi richiedibili vanno da 50.000€ a 1.000.000€, fino all’80% del valore dell’immobile. Non vengono richiesti costi aggiuntivi per l’istruzione e la gestione della pratica, e viene offerta una assicurazione sulla casa gratuita. Il tasso di interesse variabile è dell’1,40% fino al 50% del valore dell’immobile, 1,55% fino al 70% del valore, e 1,70% fino all’80% del valore dell’immobile.

Un’altra offerta di mutuo a tasso variabile molto interessante, è quella di Hello bank!, del gruppo BNP Paribas, che offre tassi di interesse che vanno dall’1,30% per il 50% del valore dell’immobile, fino all’1,70% per mutui sull’80% del valore dello stesso. Le spese di istruttoria sono di 200€, simili quelle per la perizia, mentre sono gratuite le spese di gestione della pratica, di addebito delle rate mensile, e l’eventuale estinzione anticipata del finanziamento.

Mutuo casa Chebanca

Uno dei momenti più importanti della vita è sicuramente quello in cui si decide di acquistare la prima casa. Che sia perché appena sposati, perché conviventi, o che si decida di fare questo passo da soli, quasi sempre è necessario presentarsi presso un istituto di credito per richiedere un mutuo. Se prima era piuttosto semplice riuscire ad ottenerlo, anche per il 100% del valore dell’immobile, questo tipo di finanziamento presentava dei costi diretti ed indiretti altissimi.

Oggi, con le nuove norme anti usura, ed i provvedimenti presi dalla Banca Centrale Europea, invece, i tassi a cui vengono concessi i mutui non sono mai stati così bassi, anche se risulta molto difficile riuscire ad ottenerlo. Quasi sempre poi, l’importo massimo concesso è dell’80% del valore dell’immobile, con richieste di garanzie che non tutti sono in grado di presentare.

Sicuramente tra i fattori che più influiscono sulla difficoltà di ottenere un mutuo, c’è la scarsa mobilità sociale, il lavoro nero, i contratti atipici e a tempo determinato, la poca disponibilità finanziaria delle famiglie e la preoccupazione delle banche per le insolvenze.

Come funziona il mutuo Chebanca

Per tutte le persone che possono richiedere un mutuo, oggi le condizioni sono sicuramente molto favorevoli. Per esempio, CheBanca!, la banca online del gruppo Mediobanca, offre varie possibilità di finanziamenti per l’acquisto della prima casa. C’è il mutuo a tasso fisso, con la certezza di un costo sempre uguale nel tempo senza il rischio di cambiamenti in base all’andamento dei mercati.

I costi di questo tipo di mutuo sono dello 0,6% del capitale richiesto come spese di istruttoria della pratica, da un minimo di 500€ ad un massimo di 1.000€, più 250€ per la perizia. Inoltre, è possibile abbinare al mutuo una delle coperture assicurative offerte da CheBanca!, con costi agevolati e una spesa diluita nel tempo tramite frazionamento incorporato nelle rate mensili.

C’è la possibilità di richiedere un mutuo a tasso variabile, oggi molto vantaggioso con i tassi di interesse ai minimi storici, e con la possibilità di scegliere l’opzione con CAP. In questo caso si avrà un tetto massimo, al raggiungimento del quale la rata del mutuo non potrà salire ulteriormente, consentendo di continuare ad usufruire dei vantaggi del tasso variabile, quando i tassi di interesse ridiscenderanno sotto quella soglia.

Oppure è possibile scegliere il mutuo risparmio, cioè un mutuo a tasso variabile collegato al proprio conto corrente, con il quale è possibile risparmiare abbassando la rata mensile del mutuo, a seconda della quantità di risparmi depositata sul conto. È consentito collegare al mutuo fino a 4 conti correnti, con la possibilità di risparmiare sulla rata da ognuno di essi a piacimento.

Come funziona il mutuo surroga

Fino al 2007, in Italia, quando si stipulava un mutuo per l’acquisto della casa, si era costretti a tenersi fino alla fine del finanziamento modi e tempi dello stesso. Questo era sicuramente un grande limite, in quanto le situazioni finanziarie sono in continuo movimento. Essendo poi la maggior parte dei mutui con durate dai 20 anni in su, era evidente che questo favoriva notevolmente le banche erogatrici del servizio, che una volta stabiliti costi ed interessi, se li vedevano riconosciuti anche quando le condizioni dei mercati le consentivano maggiori guadagni.

Finalmente nel 2007 è stata introdotta la cosiddetta legge Bersani, che ha introdotto la portabilità del mutuo. La portabilità o surroga del mutuo perla casa, altro non è che la possibilità di poter spostare il proprio mutuo da una banca ad un’altra, estinguendo quello vecchio ed aprendone uno nuovo. Tutto questo senza costi aggiuntivi per il cliente ne penali da pagare.

Questa legge ha permesso a moltissime famiglie italiane di risparmiare molto sul costo del mutuo, permettendo loro di cercare condizioni sempre migliori presso gli istituti bancari. Soprattutto in un momento come questo, dove stipulare un nuovo mutuo risulta così complicato e difficile, e con tassi di interesse di mercato bassissimi, la surroga del mutuo non è mai stata così conveniente.

Quando si trova un istituto che ci propone un mutuo a condizioni migliori, bisogna procedere con la segnalazione presso la banca in cui si ha il mutuo. Sarà quest’ultima a comunicare tutte le informazioni necessarie al nuovo istituto che, dopo aver fatto tutte le verifiche del caso, procederà alla liquidazione del mutuo presso il vecchio istituto, ed all’apertura di un nuovo mutuo per la parte restante alle nuove condizioni finanziarie.

La maggior parte degli istituti, permettono inoltre di poter aumentare questa parte restante, allungando i tempi di restituzione della somma, e consentendo ai clienti di poter disporre di maggiore liquidità. Tutto questo senza costi aggiuntivi per gli utenti, come previsto dalla legge.

Mutuo surroga Intesa Sanpaolo

Uno degli istituti bancari che effettua questo tipo di operazioni è Intesa Sanpaolo, che propone la surroga del mutuo con costi notarili e di perizia, completamente a carico della banca. Per il nuovo mutuo, Intesa Sanpaolo propone tre diversi piani finanziari. Il piano base a tasso fisso, richiedibile anche da chi ha un contratto di lavoro a tempo determinato se di età inferiore ai 35 anni, con durate di 6, 10, 15, 20, 25 e 30 anni, e solo per chi ha meno di 35 anni fino a 40.

Nel caso di surroga, l’importo massimo finanziabile è il 95% del valore dell’immobile, nei limiti di 300.000€. E’ possibile usufruire inoltre della sospensione della rata dopo 2 anni dall’inizio del finanziamento, per un massimo di 6 rate per tre volte. È possibile scegliere il piano Multiopzione, con il quale si ha un tasso misto, fisso all’inizio che può essere cambiato ogni 3 o 5 anni passando a quello a tasso variabile.

Le durate vanno dai 10 ai 30 anni, per un importo massimo in caso di surroga del 95% del valore dell’immobile, fino a 300.000€. L’ultima opzione è quella del piano bilanciato, con la possibilità di scegliere la propria combinazione tra tasso fisso e tasso variabile, tra 70-30%, 60-40%, o 50-50%. Le durate disponibili sono di 10, 15, 20 e 25 anni, con il limite dell’80% del valore dell’immobile, ma senza limiti di importo massimo.

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