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Prestiti per insegnanti

prestiti per insegnantiCome funzionano i prestiti per gli insegnanti? Cerchiamo di scoprirlo insieme e, sopratutto, cerchiamo di capire se questi prodotti possono davvero offrire una buona soluzione, per questa categoria di lavoratori, per accedere al credito.

I prestiti per gli insegnanti sono, in buona parte, offerti da tutti i principali istituti di credito del nostro paese. I reddito degli insegnanti, essendo pagato dal ministero dell’Istruzione, viene considerato estremamente sicuro e, pertanto, non vengono richiesti particolari documenti in merito.

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Come funzionano i prestiti per gli insegnanti

Questi finanziamenti svolgono un ruolo molto importante perchè permettono, a questa particolare categoria di lavoratori, di poter accedere al credito a condizioni, spesso, vantaggiose. Come abbiamo detto la maggior parte delle finanziarie e delle banche propongono tassi agevolati su questi prodotti vista la garanzia data dal datore di lavoro.

Dal punto di vista tecnico questi prodotti funzionano come qualsiasi altro finanziamento: si devono presentare documento d’identità, codice fiscale e busta paga. Per il resto, salvo diverse disposizioni dell’istituto di credito non dovrebbero servire altri documenti.

Da segnalare ( ma di questo ne parleremo più avanti) che spesso esistono delle convenzioni con banche e finanziarie che permettono di risparmiare sul costo del finanziamento stesso.

Posso ottenere un prestito per insegnanti se sono protestato?

Uno dei vantaggi di questi finanziamenti è quello di poter essere richiesto e ottenuto sia da chi è segnalato come cattivo pagatore, che da chi è stato protestato. In questo caso l’istituto di credito erogherà una cessione del quinto dello stipendio.

A questo punto la rata di rimborso del prestito verrà pagata dal datore di lavoro (in questo caso il ministero dell’interno) che provvederà a trattenere l’importo relativo alla rata e a versarlo direttamente alla banca.

In questo modo si può ottenere un prestito di questo tipo pur essendo protestati o segnalati in Crif. Questo rappresenta un enorme vantaggio rispetto a molti altri lavoratori che, non disponendo di una busta paga, non possono accedere a questa forma di finanziamento.

I prestiti per insegnanti sono convenienti?

Ovviamente sarebbe poco corretto, da parte nostra, generalizzare su questo argomento. Basti sapere che si, in linea di massima (quindi con le dovute eccezioni) i prestiti per gli insegnanti possono essere vantaggiosi se paragonati ad altre tipologie di finanziamento.

Nonostante questo il nostro consiglio è sempre quello di farsi fare diversi preventivi così da rendersi perfettamente conto di quello che è in grado di offrire il mercato. Inoltre è bene verificare presso la segreteria della propria scuola se sussistono delle agevolazioni con particolari istituti di credito. In questo caso si potrebbero ottenere dei vantaggi sia in termini di costi di erogazione del finanziamento sia nelle modalità.

Quali sono i migliori prestiti per insegnanti?

Come è nostra abitudine per ogni finanziamento cerchiamo sempre di stilare una personale classifica. Questa volta, però, non ci è possibile in quanto il discorso cambia anche, e di molto, su base regionale.

Pertanto provvediamo ad indicare quelli che, in questo momento, sono gli istituti di credito che, volendo generalizzare, applicano le condizioni migliori. In particolare segnaliamo Findomestic che sta promuovendo i prestiti ad un tasso di interesse davvero molto interessante (sotto il 7%) mentre per quanto riguarda le banche non possiamo fare a meno di consigliare in preventivo presso Unicredit, Intesa e BNL.

E’ possibile ottenere un prestito veloce per insegnanti?

Anche a questa ultima domanda possiamo rispondere di si. I prestiti per gli insegnanti vengono erogati, solitamente, in tempi molto ridotti, Nel caso si tratti di piccoli prestiti questi vengono erogati anche nell’arco di 48 ore.

I prestiti agevolati frutto di convenzioni con gli enti statali, poi, possono essere ancora più veloci in quanto tutta la documentazione viene fornita dagli organi stessi e non sono necessari ulteriori approfondimenti.

In conclusione possiamo dire che i dipendenti del ministero della pubblica istruzione (per i non addetti ai lavori è utile sapere che gli insegnanti sono, a tutti gli effetti, dipendenti del suddetto ministero) sono molto facilmente finanziabili dagli istituti di credito. Il loro reddito, infatti, essendo pagato dallo stato è considerato molto “sicuro”.

Che si tratti di un normale prestito personale o di una cessione del quinto, non è un problema ottenere del credito per chi lavora nella scuola. Infine ricordiamo che per conoscere meglio la possibilità di ottenere particolari agevolazioni è bene chiedere informazioni presso la segreteria della propria scuola.

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