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Rinnovo della cessione del quinto

rinnovo cessione quintoOggi affrontiamo un tema molto importante, ossia il rinnovo della cessione del quinto prima della scadenza. Come ben sappiamo, la cessione del quinto dello stipendio o della pensione, è uno strumento importantissimo che permette a tutti i dipendenti, pubblici o privati, e ai pensionati di poter accedere al credito in modo semplice e conveniente. 

Ma cosa succede quando si ha bisogno di rinnovare la cessione prima della scadenza dei 4 anni? Come ci possiamo comportare in questo caso e quali soluzioni la legge ci mette a disposizione?

Come sempre ricordiamo ai nostri lettori che è giusto chiedere informazioni direttamente in banca o in finanziaria ma bisogna mettere in conto che li ci possono essere prospettate solo le soluzioni più adatte alle LORO esigenze. Proprio per questo informarsi, capire e scoprire quali sono le varie possibilità che si hanno aiuta a fare scelte più consapevoli.

Come rinnovare la cessione del quinto prima della scadenza

Partiamo subito con il dire che rinnovare la cessione del quinto è possibile ma non sempre è la soluzione migliore, ossia quella più vantaggiosa per il cliente. Proprio per questo motivo, come dicevamo poco prima, è fondamentale sapere quelle che sono le diverse possibilità.

Proviamo a spiegare tutto partendo da un esempio pratico. Un dipendente di una ditta privata con uno stipendio di 2000 euro mensili ha bisogno di liquidità e chiede una cessione del quinto dello stipendio mettendosi una rata di circa 300 euro mensili per 48 rate (4 anni). Dopo circa 1 anno e mezzo ha bisogno di nuova liquidità per affrontare altre spese. A questo punto si hanno 2 possibilità: il rinnovo della cessione oppure chiedere il doppio quinto.

Il rinnovo della cessione è molto semplice. Si va in finanziaria o in banca e si chiede della liquidità aggiuntiva. In questo caso si andrà a stipulare un nuovo prestito che permetterà di saldare la vecchia cessione e avere la liquidità aggiuntiva che occorre. Ovviamente si dovrà ripartire con il piano di ammortamento del prestito.

In alcuni casi, però, specialmente dove le spese di apertura pratica, gestione della stessa, ecc. sono molto alte può convenire optare per un’altra soluzione che è il doppio quinto. In questo caso l’interesse sarà leggermente più alto ma non si andranno a perdere quelle spese già pagate.

In ogni caso è molto utile sapere che si hanno diverse possibilità in modo tale da potersi far fare più preventivi e valutare quale sia la soluzione più conveniente, sotto tutti i punti di vista, in funzione delle proprie necessità. Ovviamente lo stesso discorso si applica anche al rinnovo cessione del quinto della pensione che, per dinamiche, è molto simile.

Rinegoziare la cessione del quinto conviene?

Molti lettori ci hanno chiesto anche se convenisse o meno rinegoziare la cessione. Come abbiamo detto dipende molto da caso a caso perchè banche e finanziarie applicano condizioni differenti a seconda del tipo di lavoro, del profilo di debitore, del capitale richiesto, del fatto che si sia dipendenti o pensionati ecc.

Proprio per questo il consiglio che continuiamo a dare (e non ci stancheremo mai di darlo) è quello di fare quanti più preventivi possibili per evitare di accontentarsi di una soluzione poco conveniente. Sapere cosa offre il mercato, infatti, permette di poter scegliere e di capire cosa fa al caso nostro.

Ricordiamo, infatti, che come si può rinegoziare o rinnovare prima della scadenza, una cessione del quinto può anche essere richiesta con un altro istituto di credito. A questo proposito segnaliamo alcune delle principali finanziarie che operano sul territorio nazionale e che si occupano di offrire questa tipologia di prestiti a condizioni convenienti.

Migliori cessioni del quinto

Qui di seguito una breve lista di finanziarie e banche con cui è possibile rinegoziare la cessione del quinto per “strappare” condizioni più vantaggiose:

  • IBL Banca: permette di accedere ad un prestito con trattenuta in busta paga o sulla pensione per importi fino a 75 mila e un tasso di interesse medio che si attesta intorno al 6%;
  • Agos: permette di richiedere questa tipologia di finanziamento direttamente online o presso una delle oltre 160 filiali sparse sul territorio italiano. Ottimi i tassi di interesse proposti così come le tempistiche di erogazione;
  • Unicredit: la seconda banca italiana per dimensioni propone un interessante finanziamento con trattenuta sullo stipendio o sulla pensione con cui richiedere un importo massimo di 46 mila euro da poter estinguere in massimo 10 anni;
  • Findomestic: la famosa finanziaria, invece, punta tutto sull’azzeramento delle spese accessorie (apertura e gestione pratica, intermediazione, ecc.) che permettono di avere un taeg molto contenuto;

A questo punto dovresti avere tutti gli strumenti adatti per poter rinegoziare o rinnovare la tua cessione del quinto dello stipendio o della pensione in maniera più consapevole e con la possibilità di scegliere solo il prodotto più conveniente per le tue esigenze.

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