Prestiti tra privati: cosa sono e come funzionano

Quando si parla di prestiti tra privati italiani la prima domanda che viene in mente è: sono sicuri? Si avrà a che fare con persone serie? La risposta, in questo caso, è si. A gestire questa tipologia di finanziamento, infatti, ci sono delle società che hanno ottenuto l’autorizzazione dalla Banca D’Italia e che sono soggette a dei controlli estremamente rigidi. Ma andiamo con ordine e cerchiamo di scoprire meglio come funziona questo mondo. I prestiti tra privati sono dei finanziamenti che vengono erogati tra 2 soggetti privati, ossia senza un istituto di credito. Questi finanziamenti sono letteralmente esplosi da quando, sul mercato italiano, si è diffusa una piattaforma che ha rivoluzionato il credito: Prestiamoci.

Questa start up italiana, che in questi giorni ha avviato la fusione con uno dei più grandi gruppi di micro credito al mondo, TrustBuddy, è l’unica società nel nostro paese ad essere autorizzata dalla Banca d’Italia.

Il sistema ideato è tanto semplice quanto rivoluzionario e consente di avere benefici enormi sia per chi presta denaro che per chi contrae il finanziamento. Ma vediamo nel dettaglio come funzionano i prestiti tra privati e come possono esserti utili qualora dovessi avere bisogno di un finanziamento.

Prestiti tra privati italiani – come funzionano

In sostanza chi vuole prestare soldi mette a disposizione il proprio capitale che verrà suddiviso in tante piccole quote. Poniamo, ad esempio, di voler investire 10 mila euro. Questo capitale verrà frazionato in almeno 100 quote che andranno a finanziare 100 diversi finanziamenti. In questo modo per ogni prestito erogato il rischio verrà suddiviso tra più persone.

Inoltre ad ogni finanziamento verrà assegnato un valore che varia in funzione delle garanzie offerte dal cliente. Minori saranno le garanzie, maggiore sarà il fattore di rischio e, di conseguenza, il rendimento del finanziamento stesso.

Ma proprio la diversificazione permette sempre di tenere ampiamente sotto controllo il fattore rischio e di ottenere sempre e comunque un rendimento interessante. Anche se il procedimento può sembrare complesso va detto che i prestiti tra privati sono, in un certo qual senso, un qualcosa di davvero rivoluzionario.

Rappresentano, infatti, un perfetto connubio che riesce a soddisfare sia le esigenze di chi ha necessità di ottenere un finanziamento a condizioni vantaggiose, sia quelle di chi ha bisogno di investire i propri risparmi ma non si accontenta dei miseri rendimenti di un fondo gestito.

Prestiti tra privati online – vantaggi per investitori e richiedenti

Inoltre gli investitori potranno godere di un rendimento medio che oscilla intorno al 6% (tenuto conto della percentuale di rischio). Non male se si considera che oggi un normalissimo conto deposito non offre più dell’1,5%.

E cosa dire, poi, degli investimenti finanziari? Con l’attuale volatilità delle borse è sempre più difficile non perdere soldi e anche quando ci sono rendimenti spesso sono altalenanti o modesti (specialmente se rapportati al rischio che comportano per il proprio capitale).

Anche per chi chiede il prestito i vantaggi non sono da meno: richieste più snelle ed esito nell’arco di 48 ore dalla richiesta. Inoltre il tasso di interesse risulta essere decisamente più conveniente di quello proposto da una finanziaria per via delle minori spese di intermediazione.

Attualmente, infatti, i prestiti tra privati vengono proposti con tassi che vanno da un minimo del 6% circa ad un massimo del 15% circa. Ovviamente il tasso di interesse varia al variare del profilo di rischio del richiedente e possono variare anche in funzione del periodo storico, ossia in base ai tassi ufficiali di riferimento che, negli ultimi mesi, continuano nel trend negativo (ovviamente negativo per chi presta denaro, positivo per chi deve chiedere un finanziamento).

Alternative a Prestiamoci: arriva Smartika

Come abbiamo detto prestiamoci è il punto di riferimento per quel che riguarda il mondo dei prestiti tra privati ma, allo stesso tempo, non è l’unica soluzione che si può scegliere. Una valida alternativa è rappresentata da Smartika, una piattaforma online più piccola ma estremamente simile e affidabile.

Il funzionamento è sempre lo stesso e permette di ottenere liquidità in tempi molto brevi e a condizioni vantaggiose, visto che attualmente il tasso di interesse parte dal 5,60%. Anche in questo caso si possono ottenere prestiti personali di piccole e medie dimensioni con importi che vanno da un minimo di 1000 euro ad un massimo di 15 mila euro, rimborsabili da 12 a 48 mesi.

Se vuoi puoi leggere la nostra guida ai prestiti tra privati di Smartika.

Il social Lending secondo Soisy

Soisy è l’ultima novità del settore, una piattaforma di social lending che mette in contatto chi ha necessità di investire i propri risparmi con chi ha bisogno di ottenere un piccolo finanziamento. Al momento gli interessi offerti ai creditori partono dal 4% per arrivare fino all’11% per quanto riguarda i prestiti più a rischio.

Sicuramente un’alternativa molto interessante che deve assolutamente essere presa in considerazione qualora si decidesse di percorrere questa strada. Per maggiori informazioni si può visitare il sito ufficiale di soisy.

I prestiti tra privati convengono? Ecco le nostre opinioni

In conclusione possiamo dire che i finanziamenti di questo tipo rappresentano una valida alternativa ai prodotti bancari o postali, e in alcuni casi possono garantire anche un minor costo sia da un punto di vista del tasso di interesse, che da quello delle spese di apertura e gestione pratica. Di sicuro nei prossimi anni questo che è un fenomeno di nicchia subirà un veloce sviluppo quindi ne sentiremo ancora parlare (anzi potrebbero diventare, presto, uno standard del settore).

Se sei interessato ad approfondire questa tipologia di finanziamento online puoi consultare i siti web dei principali player del settore:

E tu hai mai provato i prestiti tra privati? Qual è stata la tua esperienza in merito?

2 commenti
  1. sergio dice:

    Ho venduto la mia casa per costruirne un’altra. Ho un anno di tempo per costruirla ma i soldi li avrò materialmente al rogito, dopo un anno. Ho fatto già il compromesso e ho avuto un acconto. Vorrei finire la nuova casa prima del rogito, mi servirebbero circa 50000 euro da restituire per intero con gli interessi al rogito, ovvero dopo pochi mesi è possibile? Che garanzie posso dare?

    Rispondi
    • admin dice:

      @Sergio: prova a rivolgerti direttamente alla piattaforma prestiamoci. Non dovrebbe essere un grosso problema ottenere il finanziamento di cui necessiti, specialmente se hai un reddito dimostrabile tramite busta paga/cud/pensione. Comunque loro ti sapranno indicare direttamente le modalità e il tasso di interesse.

      Rispondi

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *