Prestiti per i disoccupati: i migliori del 2017

prestiti-disoccupatiOggi i prestiti per i disoccupati rappresentano una delle poche possibilità di accedere al credito che hanno le tante persone che si sono ritrovate senza un lavoro. E con una disoccupazione oltre il 12% (quella giovanile oltre il 40%) si capisce facilmente quanto questi prodotti bancari siano importanti per la collettività. Vista la congiuntura economica molto particolare, però, questi prodotti vengono erogati sempre meno spesso da banche e finanziarie.

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Proprio per questo abbiamo voluto indagare sull’argomento e quello che ne è uscito fuori è questa guida che ti permetterà di scoprire quali banca offrono prestiti ai disoccupati, quali sono i migliori e come ottenerne uno anche se non si hanno garanzie reddituali.

Prestiti per disoccupati – la situazione attuale

Partiamo dall’inizio e cerchiamo di capire perchè oggi è così difficile ottenere un finanziamento se non si hanno delle solide garanzie reddituali. Tutto è cominciato qualche anno fa con la crisi economica quando il mondo si è accorto che le banche sono vulnerabili.


Aggiornamento importante 2017: ad oggi i finanziamenti concessi a chi non ha un lavoro vengono erogati sempre meno spesso. Banche e finanziarie tendono a privilegiare l’erogazione di prestiti personali e cessioni del quinto solo a chi ha un lavoro dipendente molto solido, ai pensionati o a chi ha delle solide garanzie. Per i disoccupati, quindi, una delle poche soluzioni fattibili è quella di avere la firma di un garante o di avere altre fonti di reddito alternative.


Per questo, a livello europeo, sono stati imposti dei vincoli sempre più rigidi che gli istituti di credito dovevano rispettare. Per farlo hanno dovuto, necessariamente, evitare di erogare finanziamenti a rischio. Insomma oggi permettere un prestito senza busta paga per la banca è un grosso rischio che, spesso, decide di non affrontare.

Di conseguenza i disoccupati, le casalinghe, i giovani e i precari, si sono trovati, di punto in bianco, con molte meno possibilità di accedere al credito in caso di bisogno. Oggi, la situazione si è un po stabilizzata e, per quanto riguarda piccole somme di denaro, è ancora possibile ottenere un finanziamento.

Consigli per ottenere un prestito senza un regolare contratto di lavoro

Come abbiamo detto le banche e le finanziarie erogano finanziamenti solo a chi è in grado di offrire selle solide garanzie sulla possibilità di rimborsare il capitale erogato più gli interessi. Detto questo è bene precisare che molti istituti di credito valutano, anche, la possibilità di sostituire le garanzie reddituali con altre forme di garanzie.

Qui ne abbiamo riassunte un paio che possono dare l’idea del concetto:

  • ipoteca su un immobile:se hai un immobile di proprietà, magari privo di un ipoteca dovuta al mutuo, allora non avrai grossi problemi ad ottenere un prestito anche se sei disoccupato. Basterà concedere alla banca la possibilità di accendere un’ipoteca sul tuo immobile a garanzia del finanziamento e il gioco è fatto.
  • reddito alternativo: se godi di un reddito alternativo, come ad esempio una rendita finanziaria o un canone di locazione, non avrai bisogno di una busta paga. La banca o la finanziaria accetteranno quello come garanzia senza particolari problemi.

Questi sono solo 2 esempi. Ognuno può valutare la propria situazione personale e capire quali sono i punti di forza su cui puntare quando si cerca di ottenere un finanziamento in banca.

Quali sono i migliori prestiti per disoccupati

  1. Findomestic: è una delle principali finanziarie italiane e permette di ottenere dei prestiti a tassi e condizioni discreti. La finanziaria valuta anche l’erogazione di prestiti a disoccupati, casalinghe e giovani studenti.
  2. IBL Banca: Una delle poche banche vere e proprie che, insieme alla Credem, valuta l’erogazione di questi prodotti purchè si offrano delle garanzie alternative. I tassi di interesse sono molto interessanti anche se, spesso, per l’erogazione del finanziamento è richiesta l’apertura del conto corrente bancario.
  3. Compass: è l’alternativa alla Findomestic. Anche la Compass è un’affidabile finanziaria che propone prestiti per i precari, casalinghe e per chi non ha un lavoro in regola. Da valutare i tassi di interesse che, in occasione di sconti e promozioni, possono risultare molto convenienti.
  4. Credem Banca: Vale un po lo stesso discorso fatto per IBL banca, ossia devono essere presentate delle garanzie sostitutive ma, qualora si riuscisse, i tassi di interesse risultano essere molto interessanti.

Come abbiamo visto chiedere ed ottenere prestiti per disoccupati non è poi così difficile se si svolgono al meglio tutti i passaggi fondamentali e si sa dove poter effettuare la richiesta. Per qualsiasi problema o per segnalarci la vostra esperienza vi invitiamo ad utilizzare lo spazio per i commenti.

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5 commenti
  1. Nicola dice:

    Salve vorrei sapere se posso avere un prestito di 90000 euro per estinguere un mutuo sulla prima casa detto mutuo è stato fatto nel 2005 inizialmente era di 110000 euro ora la rata è molto alta per me
    lavoro solo io e ho una busta paga di 900 euro al mese è possibile fare la surroga del mutuo?
    posso pagare tranquillamente 400 euro al mese senza problemi.
    fatemi sapere grazie

    Rispondi
    • Stefano dice:

      @Nicola: per quanto riguarda i mutui non saprei che dirle. Fare la surroga è sicuramente possibile ma deve provare a sentire direttamente in banca. Provi a farsi fare qualche preventivo. Al momento per le surroghe hanno ottimi tassi Unicredit, BNL e Intesa.

      Rispondi
  2. Daniela dice:

    Devo acquistare un asilo nido privato del valore di 40000 € è possibile avere un finanziamento ipotecando l’attività.. Premettendo che sono disoccupato potete aiutarmi ?

    Rispondi

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