Finanziamenti Start up

Per ottenere finanziamenti per le start up è possibile rivolgersi ai Fondi del Selfiemployment, che mette a disposizione risorse limitate dedicate esclusivamente ai giovani sotto i 29 anni, iscritti al programma Garanzia Giovani. Vengono erogati finanziamenti che prevedono il rimborso della sola quota capitale senza interessi, a zero spese e rimborsabili fino a 7 anni, destinati alla creazione di imprese start up ed a progetti di sviluppo ed investimenti di imprese già attive.

Andiamo a scoprire cosa è possibile e quali progetti vengono finanziati, quali tipologie di start up ed in che modo presentare la domanda di finanziamento.

Cosa sono e come funzionano i finanziamenti per le start up

Il Governo mette a disposizione dei giovani dai 18 ai 29 anni il Fondo Rotativo Nazionale Selfiemployment, con il quale vengono gestiti da Invitalia circa 114,6 mln di euro per il 2017 per gli investimenti in start up. Invitalia, con il controllo del Ministero del Lavoro, promuove la creazione di nuove start up soprattutto nel campo tecnologico, oltre a qualsiasi investimento delle imprese guidate da giovani in ricerca, sviluppo ed innovazione.

I finanziamenti erogati prevedono il rimborso della sola quota capitale, senza commissioni, costi aggiuntivi, quote interessi o garanzie, con periodo di ammortamento che può andare da uno a sei mesi. Per ottenere i finanziamenti per le start up i giovani interessati devono necessariamente realizzare un business plan accurato e dettagliato, che deve essere presentato esclusivamente online con allegata tutta la documentazione necessaria.

Chi può richiedere i finanziamenti per le start up

Possono richiedere i finanziamenti agevolati del Fondo Selfiemployment i ragazzi under 29 iscritti al programma del Governo Garanzia Giovani. Questi devono risultare inoccupati, disoccupati o non iscritti a corsi di formazione professionale, corsi di laura e post laurea o tirocini.

Inoltre è necessario avere almeno 18 anni ed essere residenti sul territorio italiano. I cosiddetti Neet, Not in education, employment or training, devono seguire il programma di accompagnamento alla fase di start up delle imprese presente nel Garanzia Giovani, fino al raggiungimento dell’attestato.

Start up Italia: quali vengono finanziate?

Invitalia, tramite le risorse del Fondo Rotativo Nazionale del Selfiemployment, finanzia qualsiasi iniziativa rivolta all’autoimprenditorialità ed all’autoimpiego dei giovani, per la creazione di imprese nella fase di start up.

Le forme ammesse per la creazione di imprese sono :

  • imprese individuali
  • società di persone
  • società cooperative fino a 9 soci
  • associazioni di professionisti
  • società di professionisti

Le società e le imprese devono essere create entro 60 giorni dall’ammissione da parte di Invitalia ai fondi. In caso di imprese già esistenti, queste devono essere state create da non più di 12 mesi.

Le start up possono essere anche di tipo franchising, e sono ammesse le imprese dei seguenti settori :

  • commercio
  • turismo
  • servizi alla persona, alle aziende e per l’ambiente
  • ICT nei settori multimediale, dell’informazione e della comunicazione
  • cultura e servizi ricreativi
  • manifatturiero
  • artigianato
  • energie rinnovabili
  • trasformazione e commercio di materie agricole lavorate

Sono escluse dal fondo le imprese che lavorano nei settori della pesca, l’acquacoltura e nella produzione primaria di prodotti agricoli, essendo destinatarie di speciali programmi e fondi europei.

Inoltre il richiedente non deve essere rinviato a giudizio o aver subito condanne, deve aver già localizzato la sede della propria impresa, non essere destinatario di ulteriori agevolazioni o finanziamenti pubblici e non aver subito protesti negli ultimi 3 anni.

Quali investimenti possono essere finanziati

Vengono finanziati con il Selfiemployment sia gli acquisti di beni e servizi che la formazione professionale, soprattutto gli  investimenti in ricerca, sviluppo, innovazione tecnologica ed internazionalizzazione della propria start up.

In particolare sono ammessi :

  • acquisti di macchinari ed attrezzature
  • realizzazione di impianti ed allacciamenti
  • acquisto di beni immateriali pluriennali
  • ristrutturazioni e lavori edili fino ad un massimo del 10%
  • pagamento di interessi passivi
  • pagamento di prodotti e coperture assicurative
  • contratti di locazione
  • utenze di consumo
  • retribuzioni
  • acquisto di materie prime, semilavorati, prodotti finiti e materiale di consumo

Caratteristiche dei finanziamenti per le start up

I finanziamenti erogati da Invitalia, tramite le risorse del Selfiemployment per la creazione e lo sviluppo di start up, sono dei prestiti agevolati a zero spese rimborsabili in 7 anni, che prevedono il pagamento della sola quota capitale senza interessi.

I finanziamenti prevedono un periodo di ammortamento che può variare da uno a sei mesi, a seconda della tipologia del prestito. Gli importi erogati seguono la regola de minimis e sono compresi tra i 5.000 ed i 50.000€, così suddivisi:

  • microcredito semplice, da 5.000 fino a 25.000€
  • microcredito esteso, da 25.001 fino a 35.000€
  • piccoli prestiti, da 35.001 fino a 50.000€

Tutte le forme di finanziamento non prevedono la presentazione di nessun tipo di garanzia e non è previsto in nessun modo il rimborso di quote interessi. Inoltre si tratta di finanziamenti che coprono fino al 100% dell’investimento, con gli importi al netto dell’IVA.

Come presentare le domande di finanziamento

Per richiedere i finanziamenti agevolati per le start up e l’accesso ai fondi del Selfiemployment, è necessario creare un business plan dettagliato e registrarsi sul portale di Invitalia. Per quanto riguarda il business plan deve essere costituito da :

  • dati anagrafici e profilo dell’impresa
  • aspetti tecnici dell’attività
  • analisi di mercato
  • strategie di mercato e sviluppo dell’impresa
  • descrizione dettagliata dell’attività
  • aspetti economici e finanziari dell’impresa

Possono presentare la domanda di finanziamento i titolari dell’impresa, persone fisiche in qualità di rappresentanti o futuri presidenti dell’impresa o i legali delegati da un titolare.

Per richiedere i finanziamenti è necessario registrarsi sul portale di Invitalia, creando un profilo di accesso ed inserendo un indirizzo email ordinario. Una volta completata questa procedura è necessario accedere alla propria area riservata ed effettuare la richiesta.

In questo caso bisogna compilare tutti i campi della richiesta, come ragione sociale, partita IVA, dati anagrafici e caricare il business plan e tutti i documenti necessari in allegato. Le tempistiche di valutazione delle richieste di finanziamento sono fino a 60 giorni, entro i quali Invitalia è tenuta a fornire una valutazione di ammissibilità che segue i seguenti criteri :

  • ordine cronologico
  • verifica formale
  • valutazione di merito (competenze, sostenibilità economica, etc..)

Per poter effettuare la richiesta di finanziamento per le start up è necessario avere una firma digitale riconosciuta ed un indirizzo di posta certificata (PEC). Inoltre gli iscritti al Garanzia Giovani, ma sprovvisti del certificato di accompagnamento, devono necessariamente compilare l’allegato di approfondimento accessorio.

Modalità d’erogazione dei finanziamenti agevolati per le start up

Una volta accettata la richiesta di finanziamento i prestiti agevolati per le start up saranno erogati nelle seguenti modalità. Microcredito da 5.000 a 25.000€ : erogazione in un’unica soluzione attraverso bonifico bancario, con piano di ammortamento di sei mesi e pagamento delle rate a partire dal settimo mese. Microcredito esteso da 25.001 a 35.000€ : erogazione di un acconto fino a 25.000€ tramite bonifico bancario con piano di ammortamento di sei mesi, con saldo entro 18 mesi previo rimborso di almeno sei rate del prestito.

Piccoli prestiti da 35.001 a 50.000€ : erogazione di un acconto entro tre mesi fino al 50% dell’importo, con saldo entro 18 mesi previa certificazione dell’avanzamento dei lavori e rimborso delle rate precedenti. Il periodo di ammortamento è di un mese, con inizio del rimborso a decorrere dal secondo mese.

Conclusioni

I giovani under 29 possono accedere ai finanziamenti agevolati per le start up, per la creazione di nuove imprese o per progetti d’investimento in imprese costituite da non più di 12 mesi. Si tratta di finanziamenti che prevedono il rimborso della sola quota capitale, senza commissioni, quote interessi o la necessità di presentare garanzie di qualsiasi tipologia, rimborsabili fino a 7 anni. Per poter richiedere i finanziamenti del fondo Selfiemployment è necessario essere iscritti al programma Garanzia Giovani, risultare inoccupati e sviluppare un business plan dettagliato.

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